21
set
Bike box, il prototipo

Bike box, il prototipo

PrincipioAttivo ha partecipato a Milano Bike City, il festival tutto dedicato alla bicicletta, organizzando la serata:

When design meets (urban) mobility
Può un segno rosa aiutare un ciclista a orientarsi in città? Può uno zaino rendere più facile la vita a chi va in bici? Può uno spazio pubblico diventare ancora più pubblico con una rastrelliera (privata)? Può un negozio, un’attività commerciale, un condominio contribuire a rendere più ciclabile Milano?
Si, può. Si può.

Abbiamo presentato progetti, idee, prototipi di arredo urbano, abbigliamento e accessori pensati per rendere più facile la vita di chi va in bici. Abbiamo ospitato anche i ragazzi di Wiseair che hanno scelto PrincipioAttivo e Milano Bike City per la presentazione in anteprima assoluta del loro progetto: un sistema diffuso di monitoraggio degli inquinanti in città.

Durante la serata, dopo il benvenuto di Daniela Dafarra e Marco Mazzei abbiamo ascoltato le presentazioni di:

Siamo poi entrati nel merito dei nostri progetti per la ciclabilità; dopo un’introduzione di Andrea Painini (presidente di Confesercenti Milano, Monza, Pavia), che ci ha confermato esistano attività commerciali alla ricerca di spazi più sostenibili e vivibili, favorevoli alla diffusione di zone pedonali o a traffico limitato dove i negozi di quartiere possano diventare dei veri e proprio centri commerciali naturali, Luca Bigliardi ha presentato i bike box, le rastrelliere private a uso pubblico, il progetto dei negozi amici-della-bici e gli itinerari ciclabili tracciati solo con il colore (coloured cycling path).

Si tratta di prototipi, progetti, evoluzioni di prodotti già realizzati che vanno tutti nella stessa direzione: dare un contributo allo sviluppo della ciclabilità attraverso la creazione di spazi (sicuri) dove lasciare la bici, di incentivi allo shopping by bike, di misure leggere per aiutare il ciclista a muoversi in città.